Voi siete Qui : Homepage >> Aree Protette
Sub Menù   
Home Page  
Aree Protette  
Flora  
Fauna  
Funghi  
Habitat  
WebGis Aree Protette  
WebGis Specie  
Archivio aperto  
WebLink  
Agenda  
Base normativa  
Il Museo Risponde  
Notizie  
Bandi  
Credits  
Management  
Area Riservata
Nuovo Utente
Rubrica per consentire all'utente di poter identificare specie di piante e animali
 
Aree Protette
Informazione sulla vegetazione e sulla fauna
Ricerca

Parchi Nazionali Parchi Regionali Riserve Nazionali Riserve Regionali Rete Natura 2000 Territori di Alto Valore Naturalistico
Scheda Rete Natura 2000
Aree protette
Nome (Codice):
Costa Viola e Monte S.Elia(IT9350158)
Tipo:
SIC
Longitudine:
Latitudine:
Area/Lunghezza HA/Km::
AltitudineMAX/MIN
15 49'38''
15 49'38''
355.35 ha

400 0 m s.l.m.
DESCRIZIONE:
Il sito é posto lungo il versante sud occidentale dell’Aspromonte. In quest’area il i versanti del massiccio aspromontano degradano rapidamente verso il mare. In particolare il sito costituisce il tratto di costa compresa tra gli abitati di Scilla e della Tonnara di Palmi, a circa 25 km a nord di Reggio Calabria. La costa si sviluppa con alte falesie interrotte da profonde incisioni e da spiagge ghiaiose e sabbiose alimentate principalmente dai sedimenti trasportati dalle fiumare Sfalassà e Favazzina. Il mare a poca distanza dalla linea di costa raggiunge profondità notevoli,circa un centinaio di metri, dove durante i mesi estivi é facile osservare il passaggio di delfini e balenottere e capodogli. L’elevata profondità conferisce al mare un colore blu cupo che il sole basso al tramonto durante i mesi compresi tra Maggio e Settembre colora con particolari riflessi Viola che danno il nome a questa costa, appunto Costa Viola. I versanti della costa formati da rocce intrusive e metamorfiche sono interrotti a diverse altezze da pianori (terrazzi marini) particolarmente sviluppati alle quote comprese tra i 400 ed i 600 m s.l.m. Questi sono coperti da depositi di rocce sedimentarie e sedimenti sciolti di ambiente marino costiero (grigi-biancastri) e continentali (rossi) sabbioso-conglomeratici. La costa Viola rappresenta una tipica costa di origine tettonica. Questa origine é testimoniata dalla presenza di peculiari morfologie tettoniche, “faccette triangolari e trapezoidali”. In particolare il processo tettonico é da collegare ai veloci sollevamenti quanternari registratesi in quest’area lungo una serie di faglie dirette poste circa parallelamente alla costa. Le conseguenti variazioni del livello del mare dovute alla tettonica ma anche alle variazioni dei volumi dei ghiacci continentali sono registrate in modo peculiare da diversi allineamenti grotte sommerse ed emerse che rappresentano delle paleo-linee di costa. Nelle grotte emerse, di particolare importanza oltre che peculiari morfologie (stalattiti, stalagmiti, vaschette, ecc.) sono le numerose testimonianze di frequentazione dell’uomo sin dall’età del Bronzo che rappresentano una rarità archeologica in quuest’area. Lungo i ripidi versanti della costa Viola vengono coltivate attraverso terrazzamenti uve pregiate di Gaglioppo, Malvasia e Zibibbo. Un tempo i vigneti s’estendevano in modo continuo lungo tutta la costa e venivano raggiunti dai contadini attraverso dei sentieri o addirittura con delle barche che costituivano anche il mezzo di trasporto dell’uva durante la vendemmia Le rupi costiere, formanti talora alte falesie, sono ricche di specie rupicole. Sono presenti boschi a Quercus ilex, arbusteti termo-mediterranei e pre-steppici e vegetazione casmofitica tipica delle scogliere. L’area dal punto di vista bioclimatico appartiene alla fascia termomediterranea della regione mediterranea, con regime oceanico stagionale.

SPECIE DI FAUNA:
Sylvia undata (Bodaert,1738).

SPECIE DI FLORA:
Dianthus rupicola Biv. (R).

ALTRE SPECIE:
Centaurea deusta Ten. (R), Erucastrum virgatum (Presl) Presl (R), Limonium brutium Brullo (V), L. calabrum Brullo (V), Senecio gibbosus (Guss.) Dc. (R) Podarcis siculus (Rafinesque,1810) (C), Hierophis viridiflavus Fitzinger,1843.

IMPATTI E ATTIVITA':
Elevato impatto da urbanizzazione, presenza di strade, infrastrutture turistiche, coltivazioni.

STATO DI PROTEZIONE:


SIGNIFICATIVITA':
Costa rocciosa con falesie ricche in specie endemiche di cui tre a distribuzione puntiforme: Limonium calabrum, Limonium brutium e Senecio gibbosus. Particolarmente significativa è anche la presenza di Dianthus rupicola, specie di interesse comunitario. Importante area di transito della ornitofauna migratoria nello stretto di Messina.PROBLEMATICHE DI CONSERVAZIONE:
Alto grado di vulnerabilità per urbanizzazione, incendi, discariche, pascolo, opere portuali. Caccia di frodo.

HABITAT PRESENTI:

Fatal error: Call to a member function Id_Habitat_FK() on a non-object in /webgis/aree.php on line 344